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Perché l’oro sta aumentando?

9 dicembre 2010

Per chi ancora non avesse compreso l’utilità dell’oro (oltre ai vari Gesell e Keynes) questo articolo lo aiuterà a fare luce sulle potenzialità di tale metallo. C’è chi parla di bene rifugio, c’è chi parla di bolla, c’è chi non ne parla affatto. Ma le statistiche ed i monitoraggi sono lì.

Ad interprentarli ci aiuta North con questo illuminante articolo sulle varie sfaccettature che l’oro incarna nel mondo dell’economia.

di Gary North

In tutto il mondo gli investirori stanno comprando oro. Lo hanno fatto per nove anni consecutivi. C’è stata una temporanea flessione nel prezzo dell’oro da crica 1000$ a 750$ nel 2008, ma l’inversione è stata sostanziale, come ben sappiamo. Ciò non è accaduto solo negli Stati Uniti. Questo non è un fenomeno esclusivamente del dollaro degli Stati Uniti. Questo è un fenomeno internazionale e coinvolge la maggior parte delle valute nel mondo.

Sentirete qualche volta che il movimento dell’oro è primariamente colpa di un calo nel valore del dollaro. La persona che presenta questo discorso sta probabilmente suggerendo che il prezzo dell’oro non è andato su a causa di condizioni fondamentali che persistono attorno al mondo. Sta sostenendo che c’è qualcosa di fondamentalmente sbagliato col dollaro. O forse sta sostenendo che il dollaro è in un calo temporaneo, il che ha incrementato il prezzo dell’oro poichè denominato in dollari.

Uno dei modi migliori per stimare la logica di un’argomento che spiega il rialzo del prezzo dell’oro ricorrendo al dollaro in calo, è controllare il prezzo dell’oro in diverse altre valute. Se si scopre che, nei diversi anni, il prezzo dell’oro è andato su nella maggior parte delle valute, allora si può concludere che la forza trainante dietro l’oro non è la sola Federal Reserve. La causa è dovuta alla politica delle altre banche centrali nel mondo. In altre parole se l’oro si muove al rialzo in molteplici valute, gli investitori mondiali hanno determinato che l’oro è un modo per proteggere i loro futuri economici contro un calo nel potere d’acquisto delle loro stesse valute.

Se il movimento dell’oro fosse semplicemente un risultato di politiche monetarie espansionistiche da parte della Federal Reserve, allora il prezzo dell’oro dovrebbe essere ristagnante in relazione alle altre valute. Sotto queste circostanze ci si aspetterebbe che il potere d’acquisto del dollaro in relazione a quelle altre valute fosse in calo. “Vedete? Le altre valute sono stabili; il problema è il calo del valore del dollaro Statunitense”.

D’altra parte se la connessione tra il dollaro e le altre valute è piuttosto stabile, ed il prezzo dell’oro è cresciuto in queste altre valute, allora dovremmo concludere che il problema non è solo del dollaro e che il rialzo del prezzo dell’oro è dovuto a cause più fondamentali che le semplici politiche della Federal Reserve.

MONITORANDO IL PREZZO DELL’ORO

Sulla pagina iniziale del mio sito, GaryNorth.com, ho un collegamento su cui potete cliccare per vedere il prezzo dell’oro, denominato in dollari Statunitensi, negli ultimi cinque giorni. Cliccate su quel collegamento e sarete rimandati ad una pagina del mio sito che è dedicata a vari aspetti dell’oro. Immediatamente sotto il grafico del prezzo dell’oro degli ultimi cinque giorni c’è un collegamento su cui potete cliccare che vi rimanderà ad una serie di grafici del prezzo dell’oro in diverse altre valute.

Vi suggerisco di dare un’occhiata al prezzo dell’oro in queste altre valute. Se lo fate scoprirete che c’è stato un rialzo generale del prezzo dell’oro in tutte le altre valute. L’analogo, valuta dopo valuta, aumento del prezzo dell’oro in dollari Statunitensi è visibile. Potete vedere da voi stessi che l’incremento del prezzo dell’oro è un fenomeno internazionale. Non è dovuto semplicemente alle politiche della Federal Reserve. Solo finchè si dice che le banche centrali di quelle altre nazioni hanno seguito le stesse politiche della Federal Reserve, allora può essere sostenuto che la pressione al rialzo del prezzo dell’oro è dovuta alla Federal Reserve. Se questo fosse il caso, allora le altre banche centrali stanno semplicemente seguento la guida della Federal Reserve. Ciò è quello che io penso stia accadendo.

Quando si segue il prezzo internazionale dell’oro, denominato in diverse valute, si ha la sensazione che c’è una fiducia internazionalmente in calo nell’affidabilità dei sistemi di valuta interni. Un’aumento del prezzo dell’oro in molteplici valute indica un voto di scarsa fiducia da parte dei membri di diverse nazioni nelle politiche monetarie delle banche centrali di quelle stesse nazioni. La gente non può porre il veto sulle politiche delle sue banche centrali, ma può cercare di evadere gli effetti di queste politiche vendendo le proprie valute interne e comprando oro.

Penso che stiamo vedendo una perdita di fiducia internazionale nell’affidabilità di coloro che prendono le decisioni nelle banche centrali. Nel mondo gli investitori hanno iniziato a capire che le loro banche centrali probabilmente creeranno inflazione e perciò il potere d’acquisto futuro delle loro valute è a rischio. Un numero crescente di investitori ha deciso che è meglio scaricare le proprie valute interne e sostituirle con il possedimento d’oro in qualsiasi forma.

Non stiamo vedendo ancora una vera corsa all’oro. Non siamo nel mezzo di una mania comparabile a quella del 1979. Stiamo vedendo un regolare incremento della diffidenza nelle valute interne da parte dei cittadini di diverse nazioni. La perdita di fiducia indica che le persone hanno iniziato a capire che non si possono fidare delle promesse dei politici di preservare il potere d’acquisto delle loro valute nazionali. Quando le persone perdono fiducia nelle promesse dei politici, cercano investimenti che la storia ha dimostrato essere un buon porto in vista della tempesta quando le promesse dei politici si sono rilevate polvere. L’oro è stato storicamente la valuta alternativa più ricercata nel mondo rispetto al denaro cartaceo.

L’EREDITA’ DI GORDON BROWN

Quando Gordon Brown, come Cancelliere dello Scacchiere per la Gran Bretagna, vendette metà delle scorte d’oro della banca d’Inghilterra alla fine degli anni novanta ed i primi anni di questo secolo, ha fornito un’enorme sussidio a quelli come noi che non si fidano del denaro cartaceo. Ha in effetti sovvenzionato quelli di noi che sono investitori molto prudenti e preferiscono puntare sull’oro. Io sono sicuramente molto grato a Mr. Brown per essere un Keynesiano idiota ed un Keynesiano idiota in una posizione per rendere nota la sua idiozia attraverso la vendita di metà dell’oro della Gran Bretagna. Sicuramente mi ha fatto un grande favore ed ha fatto un grande favore ai miei sottoscriventi che hanno comprato oro a 300$ l’oncia.

Non abbiamo visto nessun’altra figura nazionale ugualmente ignorante d’economia, ugualmente vincolata al Keynesianismo ed ugualmente potente. Gordon Brown è stato l’unico alla fine del ventesimo secolo. Sarebbe stato difficile trovare qualsiasi altra figura politica che sarebbe costata al proprio governo più denaro in asset perduti in tempo di pace che Gordon Brown.

Non ci dovremmo aspettare nessun’altra figura politica nazionale tanto ingorante in economia quanto Gordon Brown. E’ improbabile che ognuna di loro voglia finire come Gordon Brown. Nessun politico vuole concorrere per una carica nazionale dopo aver venduto metà delle riserve d’oro della propria nazione, quando l’oro era sul fondo del mercato dopo due decenni di picco. Nella storia della finanza nessuno di coloro che prendeva le decisioni allo stesso livello ha fatto ciò che Gordon Brown ha fatto. Nessuno ha perso tutto quel denaro sulla base di una singola scelta che si è ritorta più sonoramente di quanto si pensi.

A causa di ciò non ci dovremmo aspettare di vedere governi e banche centrali vendere ampie quantità di oro in modo da far diminuire il prezzo. Brown lo ha fatto per ragioni ideologiche, poichè ha preso seriamente le parole di Keynes, cioè, che l’oro è una reliquia barbara. Gordon Brown è ora una reliquia politica. Altri politici non sono interessati a prendere la sua eredità.

Mentre è probabile che ci saranno occasionali vendite di oro da parte delle banche centrali in modo da far diminuire il prezzo dell’oro, è altrettanto probabile che i principali acquirenti di questa vendita d’oro saranno altre banche centrali. India e Cina sono interessate nell’aumentare i loro possedimenti d’oro e se i banchieri centrali Occidentali sono abbastanza stupidi da vendere l’oro delle loro nazioni, allora l’India e la Cina saranno felici di ringraziarli. Saranno felici di prendere il sussidio fornito dai governi Occidentali ed accetteranno la consegna d’oro.

ACCETTANDO LA CONSEGNA

Ecco un fatto cruciale: le banche centrali accettano le consegne d’oro. Non operano nel mercato dei futures, dove il 97% degli individui prende posizione sia nel breve che nel lungo termine ma non intendono mai accettare una consegna. Le banche centrale sono abbastanza disponibili ad accettare una consegna e se rivecono un buon prezzo da un’altra banca centrale, la accolgono.

Questo è un cambiamento fondamentale per il prezzo dell’oro. Ci sono stati periodi nel passato in cui le banche centrali hanno venduto oro sul mercato generale. Ciò trasferì i possedimenti dell’oro ai cittadini privati. Quando le banche centrali hanno affittato l’oro in lingotti alle banche, queste banche lo hanno venduto nei mercati generali. Questo trasferimento di proprietà è andato dalle mani delle banche centrali a quelle di investitori privati. Ufficialmente queste vendite non erano vendite. L’oro è sui libri delle banche centrali. Questo è un’enorme inganno. E’ ponderato per favorire i banchieri centrali. Hanno voluto spingere in giù il prezzo dell’oro, ma non hanno voluto ammettere agli elettori che l’oro della nazione è andato via.

Ci sono persone che sostengono che le banche centrali continueranno a vendere oro come un modo per mantenere il prezzo dell’oro basso. Credo che le banche centrali continueranno ad affittare l’oro, che è una forma fasulla di vendita, ma non penso che ci saranno grandi annunci di vendite d’oro nel settore privato. Ci potrebbero essere vendite, ma gli acquirenti saranno altre banche centrali. Quindi non ci dovremmo aspettare di vedere un grande declino nel prezzo dell’oro come risultato di minacce di vendita da parte delle banche centrali o perfino dal Fondo Monetario Internazionale. Le vere vendite sono vendite fasulle: un’affitto dell’oro.

Chiunque sostenga che l’oro possa creare una bolla sta affermando che questa bolla è internazionale. Se non fosse internazionale, il prezzo dell’oro starebbe crescendo in termini di dollari Statunitensi ma non aumenterebbe in termini di altre valute estere. Tuttavia abbiamo visto che il prezzo dell’oro e delle valute estere è cresciuto. Quindi, se questa fosse una bolla, sarebbe causata dalle politiche delle banche centrali, non semplicemente dalla politica della Federal Reserve. Se questa fosse una bolla, allora è una bolla internazionalmente architettata.

Questo è il perchè non credo che stiamo sperimentando una bolla dell’oro. L’aumento del prezzo dell’oro non è semplicemente il risultato delle politiche della Federal Reserve. Quando cerchiamo una bolla, dobbiamo iniziare dalla politica della Federal Reserve. Quando cerchiamo una bolla internazionale, dovremmo guardare alla politice della Federal Reserve che è stata imitata dalle banche centrali delle altre nazioni.

C’era una bolla nel settore immobiliare che è scoppiata. La bolla esisteva perchè c’erano politiche parallele eseguite dalle banche centrali nel mondo. Ciò era specialmente vero nelle nazioni anglofone. In tal misura, l’aumento del prezzo dell’oro dal 2001 è il risultato delle politiche delle banche centrali. Ma queste politiche non sono state di certo imposte. I banchieri centrali imitarono Alan Greenspan ed hanno anche imitato Ben Bernanke. Ma per far scoppiare una bolla, dovrebbero esserci inversioni simultanee delle politiche delle banche centrali nel mondo. Se le stesse politiche inflazionistiche hanno portato ad un’incremento del prezzo dell’oro in molteplici valute, allora ogni calo prolungato del prezzo dell’oro sarà il risultato di simili politiche nel futuro.

Non stiamo vedendo inflazione di massa delle basi monetarie delle banche centrali occidentali, incluso il Giappone. C’è stata inflazione monetaria nell’ottobre del 2008 e questa era internazionale. Oggi, diversamente, le banche centrali stanno esercitando una ristrettezza nell’espansione dei loro possedimenti del debito del governo. Ciò ha stabilizzato la crescita di denaro. Ciononostante il prezzo dell’oro è continuato a salire. Come può essere? Penso che la risposta ovvia è che gli investitori hanno iniziato a preoccuparsi che la recente stabilizzazione delle basi monetarie delle varie banche centrali sia solo un fenomeno temporaneo. Gli investitori hanno concluso che le banche centrali inflazioneranno in modo da impedire alle loro economie nazionali di cadere di nuovo in recessione.

In ogni nazione le banche stanno rifiutando di prestare denaro. Stanno aumentando i loro possedimenti di riserve in eccesso nelle rispettive banche centrali. Le nazioni occidentali hanno iniziato a sperimentare ciò che il Giappone ha sperimentato negli ultimi due decenni. Il livello dei prezzi in ogni nazione non sta schizzando in alto, anche se l’espansione delle basi monetarie di queste nazioni fu considerevole nel tardo 2008. Il moltiplicatore monetario è crollato a bassi livelli senza precedenti.

POLITICA BANCARIA CENTRALE A LUNGO TERMINE

L’incremento del prezzo dell’oro indica che una minoranza di investitori crede che questo periodo di stabilità monetaria è improbabile che continui. Credono che, malgrado un rallentamento delle economie interne, il prezzo dell’oro continuerà ad aumentare perchè non esiste nessun modo con cui i banchieri centrali possano stabilizzare la massa monetaria, nonostante le loro nazioni stiano cadendo in recessioni secondarie o almeno non stanno sperimentando una crescita economica. I banchieri centrali hanno una sola soluzione. Questa soluzione è inflazionare. Espandono i loro possedimenti di debito del governo e ciò espande la base monetaria. Solo i banchieri commerciali, che decidono di non prestare tutto il denaro che sono legalmente tenuti a prestare, impediscono l’espansione delle basi monetarie che risulterebbe dall’espansione delle masse monetarie ed il conseguente aumento dei prezzi al consumatore.

Visto che gli investitori percepiscono tutti i banchieri centrali come se fossero sulla stessa barca e visto che l’oro è la familiare scialuppa di salvataggio disponibile per le persone che vivono in nazioni le cui banche centrali stanno inflazionando, il prezzo dell’oro in molteplici valute è salito. E’ vero che gli investitori mainstream ancora non hanno iniziato ad acquistare oro. E’ anche vero che finchè non arriva l’ultima fase della grande inflazione, gli investitori mainstream non compreranno oro. C’è grande ostilità per l’oro tra politici e Keynesiani. La propaganda contro l’oro è andata avanti per sette decadi. Queste persone non cambieranno le loro vedute sull’oro finchè i normali cittadini che detengono il loro denaro in fondi comuni d’investimento arriveranno infine alla conclusione che devono includere nella loro ricchezza una maggiore percentuale d’oro, oppure qualcosa che sembri oro, ovvero una qualsiasi forma di rivendicazione legittima per l’oro.

Il movimento verso l’oro non è il risultato di una decisione da parte dei gestori delle centinaia di fondi comuni d’investimento di comprare azioni sulle miniere d’oro. E’ il risultato del cambiamento degli investitori per tirarsi fuori da fondi comuni d’investimento, fondi obbligazionari e fondi monetari in modo da comprare ciò che sperano sia oro piuttosto che una promessa incerta di pagare oro in un tempo futuro. Quando l’investitore medio capirà infine che non può fidarsi dei banchieri centrali, allora vedremo un maggiore movimento verso l’oro; in quel periodo quando qualcuno dirà che la mania dell’oro è una bolla, potrebbe avere effettivamente ragione.

Per questo suggerisco che ignoriate qualsiasi dichiarazione di un hedge fund manager o di altri maggiori fondi d’investimento comuni secondo cui l’oro è in una bolla ed il prezzo dell’oro presto collasserà. Se le banche centrali del mondo si impegnassero realmente nella stabilizzazione del denaro e se si impegnassero a stare fuori dai mercati azionari, dal mercato ipotecario, dal mercato obbligazionario e dal commodity future market, allora un collasso nel prezzo dell’oro sarebbe ragionevolmente prevedibile. Ma questo non è il mondo in cui viviamo.

Così da un lato vediamo un rallentamento nell’acquisto di riserve da parte delle banche centrali. Ciò ha messo fine all’espansione delle basi monetarie del mondo. Dall’altro lato l’oro ha continuato ad aumentare in molteplici valute. Ciò mi dice che non siamo in una mania, ma che stiamo sperimentando una regolare perdita di fiducia nel futuro del denaro digitale che non è supportato da oro o argento. Stiamo vedendo un cambiamento d’opinione che è mondiale. Questi tipi di eventi non hanno luogo molto spesso. Ma quando si verificano, sono ampiamente fondati e difficili da invertire.

CONCLUSIONE

Le fluttuazioni giornaliere del prezzo dell’oro non sono di particolare interesse per me. Non penso che debbano essere di alcun interesse per voi. Ciò che è significativo è la tendenza a lungo termine del prezzo dell’oro, denominato in molteplici valute. Questa tendenza è stata alta per quasi un decennio.

I cosidetti esperti, che non hanno visto la venuta di ciò, continuano a dirci che tutto finirà presto. Penso che andrà avanti finchè gli investirori che posseggono oro crederanno che possono fidarsi di nuovo delle politiche delle loro banche centrali. Quando saranno di nuovo convinti, come lo furono nel 1980, che la Federal Reserve non espanderà la massa monetaria, nonostante il tasso di disoccupazione, nonostante il valore internazionale del dollaro, il prezzo dell’oro raggiungerà il picco. Quando gli investitori eccessivamente prudenti che hanno investito in oro saranno convinti che ciò sia vero e quando i padri Indiani saranno convinti che i prezzi dell’oro sono troppo alti, e potrebbero aspettare per un’abbassamento del prezzo dell’oro per la dote delle loro figlie, allora la bolla si avvicinerà allo scoppio. Finora non ho visto nulla di simile.

Ci fu una bolla nel gennaio del 1980. Il prezzo dell’oro salì in un giorno al di sopra degli 800$. In denaro odierno sarebbeero all’incirca 2300$. Questo è il perchè non ritengo che l’attuale prezzo dell’oro sia una bolla. Se fosse una bolla non sarebbe l’unica. Ci sarebbe la bolla delle merci, la bolla del petrolio e la bolla dei terreni agricoli. Non ci sarebbe solo una bolla dell’oro.

traduzione di Johnny Cloaca

link: http://johnnycloaca.blogspot.com/2010/12/perche-loro-sta-aumentando.html

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