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I motivi di una crisi. Perchè le politiche economiche sono così poco efficaci, perchè le cose potrebbero ancora peggiorare

29 novembre 2010

In questo articolo non pretendo di dire nulla di nuovo o di rivoluzionario. Mi limito a sottolineare alcune cose, peraltro ampliamente descritte, che raggruppate permettono di avere una visione d’insieme della situazione attuale, che dano i parametri giusti per comprenderla:

Cominciamo da un concetto: l’economia è il modo in cui si genera il reddito delle persone. Tutto quello che viene dato alle aziende è un mezzo per raggiungere il fine del reddito delle persone. Il reddito è composto da quello che usa la gente, nel bene e nel male. In genere, le persone, essendo esseri materiali, richiedono beni materiali (tra questi mettiamoci pure l’intrattenimento ed altri immateriali, ma non sopravvalutiamolo come quantità e valore)…

Per un lungo periodo (20 anni), siccome si è deciso di produrre tutto in Cina, il sostentamento dell’ economia si è basato solo su manovre monetarie espansive. (ricchezza finanziaria), tale espansione non è stata fatta dalle banche centrali ma dalle loro controllanti (le banche centrali sono aziende private possedute dalle diverse banche a loro volta private).

Al contrario, la BCE ha perseguito una politica che tenesse bassa l’inflazione (definendola tassa occulta che avrebbe diminuito il potere d’acquisto dei cittadini). Il modo principale con cui l’ha fatto è stato l’aumento dei tassi (con conseguenza l’aumento dei costi dei mutui) e suggerendo una progressiva diminuzione del potere d’acquisto di stipendi e salari (in pratica, per non impoverire la gente, l’ha impoverita). Di fatto gli europei non hanno, ad oggi, stipendi tali da potersi permettere merci prodotte in Europa (idem, in generale, gli occidentali rispetto alle merci prodotte in occidente)

Le banche, anziché gestire il risparmio (che non si produce dove non viene generata ricchezza), si sono trovate a generare loro stesse moneta. Per farlo hanno emesso prestiti pari a multipli dei loro depositi (che consistevano in denaro, in metalli preziosi ed in titoli ritenuti talmente sicuri da esserlo quanto il denaro stesso).

Le stesse banche, nel loro insieme, hanno comprato enormi quantità di titoli di stato. Si suppone, visti i rendimenti, per poterli tenere a garanzia di ulteriori prestiti da erogare.

Per ogni euro detenuto sotto forma di titoli di stato se ne sono prestati? Mettiamo 10.Come dire che le banche hanno guadagnato non sui titoli di stato, ma sull’interesse dei prestiti erogati tenendo i titoli a garanzia.

Temo che dei 10 euro generati dall’effetto leva, almeno uno possa essere stato impiegato per comprare titoli di stato – questi sarebbero potuti finire di nuovo a riserva e così via in una spirale senza fine.

Se (quando) i titoli di stato si trovassero ad essere soggetti a ristrutturazione, le banche dovranno far rientrare i prestiti erogati con loro a garanzia. Anche l’abbassamento del rating degli stessi porterebbe allo stesso risultato.

La speculazione finanziaria è supposta pari a 20 volte il PIL mondiale. Questo è l’ammontare dei crediti che dovrebbero rientrare in caso di ondata di ristrutturazioni di debiti pubblici.

Il metodo “normale” per pagare un debito è precluso. Perché prevede la creazione di beni e servizi, e la maggior parte dei paesi non ne crea più se non di tipo finanziario o terziario. Se le nazioni fossero esseri umani dovrebbero produrre più di quello che consumano e vendere il surplus ad altri per pagare il debito. Ma i paesi occidentali vivono in deficit commerciale.

Stampare moneta per pagare i debiti, si può fare solo se non porta ad un aumento dell’inflazione, che poterebbe ad un aumento dei tassi d’interesse sul debito riducendo o annullando la compensazione.

L’ideale è la situazione di chi ha i creditori fuori dal proprio paese, perché può stampare moneta e pagare parte del debito con la moneta stampata, anche rischiando di provocare una svalutazione. I creditori hanno tutto l’interesse a mantenere forte la moneta dello stato che sta stampando perché, altrimenti, i rimanenti crediti detenuti in quella valuta (verso il pubblico ed i privati) perderebbero valore assieme a lei. (…..lo chiamano QE)

Questo lo si può fare solo comprando massicciamente la valuta in questione. Non intendo fare commenti, non intendo dare giudizi, mi auguro troviate spunti.

da Rischio Calcolato

link originale: http://rischio-calcolato.blogspot.com/2010/11/i-motivi-di-una-crisi-perche-le.html

From → ECONOMIA, Mises, ORO, vs Keynes

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