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Consigli liberisti per la Gelmini

25 novembre 2010

Oscar Giannino ha dedicato alle proteste di questi giorni la sua puntata di “Nove in punto”: ascolta \”La ricerca e la protesta\”

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Considerato che già oggi il costo politico da sostenere per approvare la riforma dell’Università sembra molto elevato, tanto vale allora che il governo accentui il connotato riformatore della sua azione in materia di atenei. Come? Rivedendo in senso più liberale e liberista i meccanismi di finanziamento delle università statali in Italia. Questo, ridotto all’osso, è il “consiglio non richiesto” al ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini, contenuto in una ricerca che sarà pubblicata domani dall’Istituto Bruno Leoni. “Il tentativo di riforma di Mariastella Gelmini rappresenta un decisivo passo avanti, nello stesso senso in cui lo fu la Nep rispetto al primo piano quinquennale – dice al Foglio Ugo Arrigo, professore associato di Scienza delle finanze all’Università di Milano Bicocca e uno dei due autori dello studio assieme al ricercatore Gabriele Zelioli – introduce elementi di mercato (il principale è la valutazione dei professori) in un contesto che resta ancorato ai riti statuali. Ma se il costo politico enorme che si annuncia non è commisurato al sacrificio richiesto, allora la soluzione non è quella di ridurre il costo del cambiamento bandendo cattedre per blandire i contestatori”. …Read More Piuttosto, tenendo a mente gli obiettivi di lungo termine – favorire didattica e produzione scientifica migliori, rendere allo stesso tempo “accountable” e compatibile con i vincoli di bilancio la spesa universitaria – la strada maestra è quella di far assomigliare gli atenei un po’ meno alla nostra amministrazione pubblica, e un po’ di più a un operatore di mercato vero e proprio. Il tutto mutando “semplicemente” le modalità di finanziamento dell’istruzione terziaria. Come? “Smettiamo di finanziare gli atenei perché possano “comperare” i professori e finanziamo invece gli studenti, a condizione che si impegnino, affinché possano comperare dagli atenei servizi formativi – si legge nella ricerca dell’Ibl. La proposta consiste nel sostituire il finanziamento pubblico agli atenei con un finanziamento agli studenti, attraverso borse annuali distinte per tipologia di corso di laurea e differenziate sulla base della condizione economica familiare dei beneficiari”. Per questo Arrigo e Zelioli, sulla base dei dati di bilancio degli atenei raccolti dal ministero, stimano l’entità della borsa necessaria per i diversi corsi. Per quelli di area umanistica, giuridica, politico-sociologica ed economico-statistica – “risulterebbe sufficiente una borsa non superiore ai 3.500 euro per anno di frequenza, mentre per i corsi di area scientifica la borsa dovrebbe ammontare al triplo della precedente e per medicina a oltre otto volte”.Far quadrare i conti e le libertà personali Ma in che modo finanziare direttamente i quasi due milioni di iscritti al sistema universitario nazionale dovrebbe rivoluzionare alcunché? Innanzitutto si potrebbe così “evidenziare il costo per la collettività del beneficio concesso a ogni studente (il pasto non è gratis)” e allo stesso tempo “incentivare i beneficiari a un impegno di studio adeguato”, visto che “se l’impegno è insufficiente gli oneri ricadono su di loro e non più sulla collettività”. Anche l’esigenza di rigore dei conti pubblici verrebbe contemplata, visto che gli atenei sarebbero finanziati solo “per i servizi che producono” e non, come avviene ora, in base alle spese storiche, cioè in base a quanto hanno speso nell’anno precedente. Ma soprattutto la selezione dell’università “sarebbe demandata agli studenti e alle loro famiglie – conclude Arrigo – sulla base delle aspettative che nutrono riguardo il valore del “pezzo di carta”. In questo modo, in definitiva, la sovranità si sposterebbe dai professori agli studenti. E non solo da un punto di vista retorico”. (da Il Foglio, 29 ottobre 2010)

di Marco Valerio Lo Prete, da Brunoleoni.it

link originale: http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=9748

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