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Ride bene chi non piange per ultimo.

20 ottobre 2010

Le cose, quando qualcuno si prende la briga di fare i calcoli, risultano essere molto più semplici di quanto le si voglia far apparire.

Ricattato dal tempo, m’accontento di un grafico e di poche parole.

Il grafico lo rubo a The Economist che, a sua volta, lo rubò a KPMG.

Il grafico dice che l’Italia ha l’effective tax rate, sui redditi superiori ai 100mila dollari (75mila euro), superiore a TUTTI I PAESI DEL MONDO! La tassazione totale imposta dall’Italia è di circa il 43% . L’India è seconda, a poco meno del 40% e la Svezia, la mitica Svezia delle tasse altissime per i ricchi, è terza con un 38 e qualcosa %. HK sta all’11-12% (gongola, Enzo, gongola) ma persino Francia e Germania stanno ad un lontanissimo 35%, decimale più decimale meno!

La morale è sia banale che brutale.

Quelli che guadagnano più di 100mila all’anno non sono – almeno: non sono tutti – delinquenti evasori fiscali padroncini fottuti commercialisti ladri notai parassiti sfruttatori servideipadroni e bottegari lardosi. Questo è vero, forse, per la maggioranza di quelli che son rimasti in Italia a guadagnare 75mila euro o più all’anno, ed in particolare di quelli fra loro che girano per l’amministrazione pubblica. Ma non è vero per la totalità di quelli che 100mila dollari (75mila, in euro) guadagnano o potrebbero guadagnare, nel mondo.

La stragrande maggioranza di quelli che guadagnano 100mila e più USD all’anno è composta da gente MOLTO produttiva, MOLTO brava, MOLTO dedita al lavoro, MOLTO istruita ed anche … MOLTO scarsa. Gente senza la quale gli altri non sanno cosa fare o fanno, al meglio, le cose che facevano una volta, cose di molto poco valore nel mondo d’oggi. Gente senza la quale la stragrande maggioranza degli “altri” rimane improduttiva e continua a fare cose che valgono 20mila all’anno al più invece di mettersi a fare cose che, magari, valgono 30mila (+50%) o 40mila (+100%!) all’anno. Che son sempre meno di 100mila, o di 250mila, è vero, ma sono una valanga di benestare in più di 20mila!

Detto altrimenti: questo scum of the earth che guadagna più di 75mila euro all’anno è composto dalla gente che, piaccia o meno, decide del futuro di tutti. Può renderlo migliore – lavorando con chi non sa cosa fare e spiegandogli cosa, quando e come fare – o peggiore – decidendo che con quel particolare gruppo, di quelli che non sanno che fare, non ci lavora e va a lavorare altrove. Con degli altri: che il mondo è “pieno” di gente che non sa bene che fare mentre è “vuoto” di gente che sa come fare bene le cose.

E da lì, piaccia o non piaccia, viene la crescita della produttività del lavoro, che è composto, in media, da brava gente che però non sa bene cosa fare di utile se non glielo spiega e magari ordina ed organizza uno di quelli che sanno come si fanno le cose e tendono a guadagnare più di 75mila euro all’anno …, dicevo: da lì, dalla presenza di questo scum of the earth viene la produttività del lavoro e la sua crescita.

Per cui: la prossima volta che vi chiedete, pensierosi e preoccupati, perché mai in Italia la produttività del lavoro non cresca e perché mai abbia cominciato a rallentare la sua crescita da 15 anni circa e forse più, non state a fare ragionamenti tanto complicati e ad inventarvi elaborate teorie sull’euro e la domanda aggregata che non c’è, che non funzionano comunque e vi si annodano sia le dita che i neuroni. Guardatevi e riguardatevi quella tabellina che The Economist ha scroccato a KPMG, ed avrete il 51% della risposta.

Poi continuate pure a pensare che sia bene che anche i “ricchi”, questo scum of the earth che si permette di guadagnare più di 75mila euro all’anno, piangano. Per carità, una pia illusione non si nega ad alcuno, specialmente se l’alcuno appartiene al maggioritario gruppo di quelli che, se privati di tali pie illusioni, non saprebbero bene cosa fare di utile …

Simplex sigillum veri, cari i miei sempliciotti … e non venite a dirci che non ve l’avevamo detto. Se siamo andati via, una ragione c’è e non è certo che non ci piacevano più il risotto e gli spritz …

di Michele Boldrin, da noiseFromAmerika.org

link originale: http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Ride_bene_chi_non_piange_per_ultimo.#body

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