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INGHILTERRA, PROPOSTA L’ABOLIZIONE DELLA RISERVA FRAZIONARIA!

8 ottobre 2010

Nella culla della democrazia moderna, nel Parlamento del Regno Unito, il 15 settembre 2010 è stato ufficialmente adottato a Londra un disegno di legge con un duplice obiettivo: in primo luogo, la tutela piena ed effettiva del diritto di proprietà del denaro depositato dai cittadini nei conti correnti presso le banche e, in secondo luogo, porre fine una volta per tutte con i cicli economici ricorrenti, i boom artificiali, le crisi bancarie e finanziarie e la recessione economica che stanno interessando le economie del cosiddetto mercato da almeno duecento anni.

Il progetto di legge, è in piena conformità con i principi generali del diritto di proprietà che sono essenziali per far funzionare un’economia di mercato vera, con la fine dei privilegi di cui godono oggi le banche private che operano sulla scorta di un coefficiente di riserva frazionaria in relazione ai depositi (ed equivalenti) che riceve. Si tratta, insomma, di ripristinare il coefficiente di cassa del 100 per cento per i soldi depositati a completamento della legge bancaria “Peel” del 1844, che diagnosticò correttamente il problema del sistema bancario a riserva frazionaria, dimenticandosi purtroppo dei depositi bancari con riferimento all’emissione di carta moneta.

Insomma, la legge Peel non è riuscita a conseguire il risultato che si proponeva, le banche hanno continuato ad espandere il credito artificialmente facendo leva sui loro depositi (con l’uso di strane scritture nei loro libri contabili) e generando bolle speculative che alla fine, quando il mercato scopre gli errori compiuti, portano inevitabilmente a gravi recessioni finanziarie e bancarie, nonché a profonde crisi economiche. (Chi ha interesse a esplorare tutti i dettagli analitici e storici può consultare il mio libro Denaro, Credito e Cicli economici, pubblicato in 4 edizioni in spagnolo e tradotto in tredici lingue.)

E’ “eccitante” che una manciata di parlamentari Tory, guidati da Douglas Carswell e Steven Baker abbiano compiuto questo passo. Se la loro legge avrà successo, passeranno ai posteri come William Wilberforce, che fu il padre dell’abolizione del commercio degli schiavi, e di altri grandi uomini importanti del Regno Unito, a cui il mondo e la libertà devono molto.

di Jesus Huerta de Soto*, da Movimentolibertario.it

*Jesus Huerta de Soto è professore di Economia Politica presso l’Universidad Rey Juan Carlos di Madrid (tratto da libertaddigital.com)

link originale: http://www.movimentolibertario.it/index.php?option=com_content&view=article&id=9111:inghilterra-prposta-labolizione-della-riserva-frazionaria&catid=1:latest-news

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